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MONUMENTI |
Numerosi sono i monumenti che si possono
visitare a Bologna. Ecco citati alcuni dei più importanti: |
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PIAZZA MAGGIORE:
la sua costruzione iniziò nel 1200 quando i bolognesi sentirono
l’esigenza di uno spazio all’aperto da adibire a mercato. Oggi è il cuore
della vita politica e civile di Bologna e racchiude alcuni tra i più
importanti edifici della città. |
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SAN PETRONIO:
è la basilica più famosa di Bologna in quanto dedicata al patrono della
città che, secondo la leggenda, definì il perimetro della città con l’aiuto
di quattro croci tutt’oggi visibili all’interno della chiesa stessa. La sua
costruzione risale al 1390. |
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PALAZZO COMUNALE:
è il simbolo del potere bolognese. In realtà il palazzo racchiude
tre distinti palazzi: il Palazzo delle Biade (XIII-XV secolo), il Palazzo
del Senato (XV secolo) e il Palazzo del Cardinale Legato (XVI secolo).
Particolarmente suggestivo è la Torre degli Accursi, costruita nel 1444 per
accogliere l’orologio pubblico. |
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MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO:
si trova nel centro della città, all’interno di Palazzo Galvani, accanto
alla Chiesa di San Petronio e a Piazza Maggiore. Dopo una lunga serie di
ristrutturazioni, nel 1881 l’edificio fu aperto al pubblico come sede
museale. |
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LE DUE TORRI:
sono le torri più famose di Bologna tra le oltre 100 che esistevano già nel
Medioevo e sono collocate strategicamente nel punto di ingresso in città
dell'antica via Emilia. Anticamente le torri svolgevano importanti ruoli
militari di vedetta e di difesa.
La Torre degli Asinelli venne costruita da Gherardo Asinelli tra il 1109 e
il 1119 ma nel secolo successivo passarono al comune. La Torre Garisenda,
coeva alla precedente, si differenzia dalla prima principalmente per
l’altezza in quanto più bassa rispetto a quella degli Asinelli. La torre
deve il suo nome ai nobili ghibellini Filippo e Addo Garisendi. La stessa
venne anche ricordata da Dante Alighieri in un canto dell’inferno nella
Divina Commedia. |
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SANTO STEFANO:
l’edificio, risalente al 392 è costituito da quattro chiese. Nel
727, quando i Longobardi conquistarono la città, il santuario divenne il
loro principale centro religioso. L’opera che possiamo ammirare al giorno
d’oggi è opera dei benedettini che intorno al X secolo iniziarono la ricostruzione del complesso che,
sebbene i restauri avvenuti tra il 1870 e il 1930, ha conservato intatto il
suo fascino. |
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PALAZZO POGGI:
sin dal 1803 è la sede centrale dell’università di Bologna.
Fu fatta erigere dal Cardinale Giovanni Poggi tra il 1549 e il 1556. |
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SAN FRANCESCO:
rappresenta il primo esempio di gotico francese in Italia risalente agli
anni tra il 1236 e il 1254. Il convento venne successivamente scelto come
luogo di sepoltura per numerosi maestri universitari. Tra le più conosciute
spiccano quelle dei Glossatori, antichi insegnanti di diritto romano. |
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PINACOTECA NAZIONALE:
ha sede nell’ex
convento gesuita di Sant’Ignazio, nel quartiere universitario della città di
Bologna. E’ una delle gallerie d’arte più importanti d’Italia e offre ai
visitatori un’affascinante percorso attraverso la pittura a cavallo tra i
secoli XIII e XVIII. Nel 1997 il museo è stato completamente rinnovato. Tra
le numerose opere esposte al museo, spiccano alcuni dei più famosi nomi di
artisti che le hanno realizzate come Giotto, Raffaello, Perugino, Tintoretto
e Tiziano. |